Naturalmente    ...  fotografia!

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Bayerischer Wald 2009

le mie impressioni e qualche informazione utile!

Cominciamo subito con i il sito ufficiale se ve la cavate con il tedesco; o con l' inglese.

Ecco anche  un volantino in italiano sempre dal sito del parco con informazioni di vario genere!!

Altre  info utili in questa scheda dal forum di Juza

Dove siamo!

Siamo in Germania, la regione è la Baviera, ed il "circuito fotografico" meta del viaggio si trova ad est, non distante dal confine con la Cecoslovacchia.

Il parco nazionale della foresta Bavarese  occupa un territorio m0lto esteso  (circa 240 Km  quadrati) .

Il "circuito", della lunghezza di circa 8 Km, vicinissimo a Neuschönau si chiama:

TIER FREIGELÄNDE I .

Questa immagine, ricavata da Google Earth, evidenzia l'ingresso di TIER FREIGELÄNDE I;

l'ingresso (le coordinate polari puntano lì) si  trova su un angolo del parcheggio.

Le case visibili sono quelle del piccolo paese di Neuschönau , nostra base.

Il percorso TIER FREIGELÄNDE I

In definitiva quindi TIER FREIGELÄNDE I, ed il più piccolo II, sono una piccola porzione di foresta, all'interno del parco, in cui sono stati realizzati recinti, camminamenti, capanni e voliere al fine di consentire una visita agevole e l'osservazione, tra le altre specie, di alcuni mammiferi (lince, bisonte europeo, orso, lupo)  non facilmente osservabili in natura.

 

 

Se volete studiare il facile percorso (circa 8 Km) :

TIER FREIGELÄNDE I

cliccate sull'immagine qui a fianco per averla ad alta risoluzione.

Notate che è indicato il punto di ingresso come nella precedente  foto dal satellite.

Sono anche desumibili le specie osservabili nei recinti o nelle voliere (tenete a portata di mano un vocabolario od un traduttore on line dal tedesco però).

TIER FREIGELÄNDE  II è il  circuito più piccolo (circa 2 Km),  si trova a  a Ludwigsthal , a circa 50 KM dal più grande.

Ci sono stato solo il primo pomeriggio.

Le mie impressioni

Gli animali  nei circuiti TIER FREIGELÄNDE sono “recintati e nutriti” .

Per quanto alcune specie abbiano a disposizione spazi molto ampi, si tratta di  condizioni controllate.

Le voliere per gli uccelli sono  piccole per i soggetti  che ospitano in particolare per alcuni rapaci.

 

Per dirla con le parole del simpatico Ghunter, conosciuto lì ed a cui piace la lingua italiana:

“io nn capiscco ccome possipile che ccente fa 1000 Km per fenire fotocrafare in zoo” .

Al primo impatto, sinceramente,  è quello che mi son chiesto anch’io!!

 

Nel percorso è possibile fotografare anche volatili  in libertà;  molti di loro hanno infatti imparato ad approfittare delle "comodità" (cibo, nidi )  disponibili, ad esempio, all'interno di alcune voliere.

 

Il bilancio delle emozioni è stato positivo; ai  lupi in particolare debbo  una delle cose più belle osservate ed a cui credo non avrò possibilità di assistere in natura; i rituali che si scatenano intorno al pasto, con gli avvicinamenti guardinghi, gli occhi  attenti,  le ritirate rapide e gli arrivi con il branco schierato in gruppetti a circondare la zona, lentamente dal fondo della valletta o in corsa dall’alto.

 

Delle foto che ho fatto  invece non sono soddisfatto poiché non ho colto  nessuna delle immagini di "quelle che avevo in mente"!

 

I soggetti

Tra i soggetti il ruolo della  star tocca decisamente alla lince!

Una coppia in buono  stato, col pelo lucido;  la femmina in particolare,  più piccola del maschio  ma dai movimenti più eleganti e dal mantello più bello.

Del lupo ho detto prima;

davvero emozionante quello che ho potuto osservare!

Non altrettanta fortuna ho avuto con l’orso, visto solo in atteggiament“più che placidi” e da prospettive non interessanti.

I cinghiali li cito poiché è l’unico mammifero per il quale il percorso attraversa il  recinto; guardavo lontano ed invece ne avevo uno, un grosso maschio, vicinissimo (meno di 2 metri), che mi osservava attento, al riparo di un masso e  completamente sdraiato nel fango.

Le lontre …lavori in corso ..niente lontre .

Molti soggetti non li ho fotografati per il momento di "stasi" in cui li  ho incontrati (ad es. il gatto selvatico, la martora, il gufo ed altri).

Tra i volatili il gallo forcello, con il maschio visto nel rituale che in natura attua nelle arene!

Anche il gallo cedrone in atteggiamenti di corteggiamento molto belli con la femmina stupenda  .

Tutto quello che ho fotografato comunque ... è nella galleria (in fondo al testo il link)

Fuori dal "circuito" 

Delle cartine disponibili ai centri informazioni illustrano percorsi all'interno del Parco Nazionale della Foresta Bavarese in cui l'avvistamento di alcuni soggetti (ad es. il gallo cedrone, il gallo forcello) sarebbe possibile; non abbiamo  fatto questo tipo di percorsi e quindi non so dirvi  di più.

 

Abbiamo invece visitato alcune località.

Una è  S. Oswald,  un davvero piccolo paese,  a pochi Km dalla nostra base, ed il suo grande recinto di cervi .

Qui a fianco la chiesa  di S. Oswald.

 

Il paesaggio  è dolce, caratterizzato da cime di monti verdi e boscose con poche eccezioni (il monte Rachel, il più alto della zona).

I paesi hanno l'aspetto tipico bavarese con i campanili , le birrerie, i cimiteri, ed un ordine, una pulizia,  letteralmente stupefacenti.

Il paese più vicino alla nostra base,  Grafenau, piccolo, con alcuni supermarket, distributori di benzina ed un piacevole centro storico.

A circa 50 Km invece Passau (Passavia in italiano) una cittadina molto bella che si distende sul punto di incontro di 3 fiumi tra i quali il Danubio; ci siamo stati l'ultimo pomeriggio per visitarla rapidamente, bere una birra, e fare qualche acquisto "made in Germany". Passau vale la visita! ecco qui due immagini riprese lì.

Passau Passau

Le strade per arrivare al Bayerischer Wald  (quelle che ho percorso io)

Il viaggio da Roma sino a Neuschönau è lungo  circa 1150 Km . Il percorso è molto semplice:

da Roma si seguono le indicazioni per:

Firenze, Bologna, Brennero, Insbruk, Monaco,  da Monaco  per Deggendorf; quindi Grafenau, Neuschönau.

Per l’ultimo tratto in particolare (da Monaco in poi) è stato utile avere una carta geografica;  la mia era la carta del centro/sud Baviera  (Bayern Sud - Mitte) della  "freytag & berndt" comprata al  posto della "Michelin 546   (Bayern)" cercata in libreria senza successo.

 Da Roma all’uscita del Brennero abbiamo pagato 41,30 €;  quindi 8 € all’ingresso autostradale  in Austria, e poi, in Germania, nessun pedaggio sul tragitto.

ATTENZIONE:

verificate bene qui, a secondo del percorso che effettuerete  se nel  tratto Austriaco sia prevista o meno  la “vignette”:

Io non l'ho acquistata;  non avevo letto prima di questa per noi inconsueta  modalità di pagamento e, sinceramente,  non son sicuro di esser stato nel giusto.

L'attrezzatura fotografica ...ed altra!

Obiettivi

E' lo zoom che a mio modo di vedere consente di sfruttare al meglio tutte le occasioni; ho usato spesso il 70-300 che però, non essendo moltiplicabile, risultava corto in certe situazioni; ad esempio con i lupi che si allontanavano e riavvicinavano in continuazione.

Con il 300 fisso moltiplicato (1,4 od 1,7) ho invece “perso” molti passaggi ravvicinati ed improvvisi (considerate l’uso con una  Nikon D300; quindi formato APS-C).

Ho cercato di non includere le recinzioni; per il resto il luogo  presenta situazioni facili per distanza e “punti di ripresa”. Riandandoci lascerei a casa il 70/200 e confermerei invece il resto (28-105, 70-300, 300, moltiplicatori 1.4 ed 1.7) tra quello che ho; tra quello che non ho  mi sarebbe piaciuto provare in quei frangenti  il Sigma 50-500.

 

Carrello

Ho acquistato un carrello seguendo i consigli degli  amici che mi hanno preceduto lì; in effetti si è rivelato utile per non affaticarsi inutilmente con il trasporto dell’attrezzatura “in spalla”; il circuito è infatti, come già detto,  di circa 8 Km.

 

Molto belli i carrelli “Eckla” visti usare lì  dai fotografi tedeschi, con il telaio in alluminio ed un telo ad accogliere il materiale; eccoli qui.

 

Il carrello  fotografato qui a fianco era "il più esagerato" che ho visto, completo di  tendalino superiore a copertura.

 

Io ne ho usato uno meno costoso, ma un pochino più pesante, di quelli Eckla, acquistato al reparto pesca da Decathlon.

 

Per attrezzatura leggera anche carrellini più economici vanno bene  essendo comunque più riposanti dello zaino in spalla o della borsa a tracolla.

 

Informatica...ed altro

Avevamo un PC portatile, un card reader e 2 Hard Disk esterni alimentati per effettuare, la sera, una doppia copia delle immagini prima di formattare le card utilizzate durante il giorno.

Nel nostro albergo  la presa elettrica disponibile era  la tipo F (Tedesca a 2 poli con contatti di terra laterali) nota come "Shuco" o "Siemens".

Con una presa multipla (la cosiddetta "ciabatta elettrica") ed un adattatore per la spina Siemens si possono quindi   utilizzare gli alimentatori e quant'altro avete da collegare alla rete elettrica  (es. alimentatore PC, caricabatterie telefoni, Hard Disk etc.).

Un piccolo vocabolario Tedesco Italiano- Italiano Tedesco ci ha aiutato in alcune situazioni non essendo affatto consueta la disponibilità di informazioni tradotte in lingue diverse da quella locale; ad es. le indicazioni all'interno di  TIER FREIGELÄNDE I ed anche i menù di molti ristoranti e birrerie  sono esclusivamente in tedesco.

 

Un saluto!

Ad Antonio  e Daniele: insieme abbiamo organizzato e realizzato 

questo bel viaggio,  nell'aprile 2009,  spinti  dalla comune passione per la fotografia!

Agli amici Claudia,  Mario, Leo,   e  Pino che  ci hanno fornito (..ormai è un'abitudine) utili  informazioni preliminari.

Al fotografo italo francese viaggiatore ed appassionato di felini conosciuto lì:  http://nikonos.free.fr

Al fotografo tedesco che,  la mattina del primo giorno, sotto la pioggia, vistomi attrezzato col solo 70/300, davanti alla  lince lontana,  ha smontato la sua fotocamera indicandomi il Nikkor 400 2,8  pronto all'uso e con il quale ho fatto qualche scatto!

Danke !!!

Per andare alla galleria delle immagini Bayerisher WALD 2009 clicca QUI
 

Bayerischer Wald 2009 - le mie impressioni e qualche informazione utile!  versione 4  (02/06/2009)

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